

Gli scanner per acquisizione di
impronte digitali Fx2000, Fx3000 e HiScan sono utilizzabili anche dal mondo Linux!
E’ sufficiente che sia installata
una distribuzione con versione di kernel uguale o maggiore alla 2.4.
Le distribuzioni ufficialmente supportate, con driver precompilati e pacchetti RPM prontamente installabili, sono:
Se la vostra distribuzione non è compresa tra quelle elencate è sufficiente avere il compilatore gcc di versione pari o superiore alla 2.96 e potrete compilare il driver USB che è fornito in codice sorgente.
Oltre al driver viene fornito il pannello di controllo dello scanner, analogo a quello installabile sotto Windows, dal quale eseguire le funzioni base di inizializzazione configurazione e test usando una comoda interfaccia grafica. Per poter usufruire di questa interfaccia occorre aver installato una versione aggiornata di GTK+ (almeno la 2.2) ed installare l’utility partendo da uno dei pacchetti RPM forniti per le 9 distribuzioni supportate.
Tutta la potenza del kit di
sviluppo software FX3 è disponibile sotto Linux sia in versione light che in
versione completa! Un set di librerie scritte in C standard e disponibili nel
comunissimo formato ELF consente di interagire con gli scanner Fx2000 e Fx3000.
Alcuni esempi vengono forniti in
sorgente C insieme all’SDK: dalla semplice applicazione da eseguire in console,
alla demo di enroll e identificazione con interfaccia grafica.
Come nella versione per Windows, due dialog di frequente utilizzo sono incluse nell’SDK: la dialog per l’acquisizione di una impronta (Acquisition Graphical Interface) e la dialog per creare un modello contenente fino a tre template (Enrolment Graphical Interface).

FX3 SDK è sviluppato in ANSI C e questo consente a Biometrika di eseguire agilmente delle versioni dell'SDK per piattaforme diverse da Intel/AMD. Un esempio su tutti è il porting per Amida, un palmare dotato di connessione USB a cui è possibile collegare lo scanner di impronte. Questo consente ad ogni sviluppatore per Amida di scrivere programmi di acquisizione impronte e riconoscimento utenti. Grazie ad una speciale versione ottimizzata per il processore dei palmari il tempo di confronto tra due impronte è di appena un secondo.
Le funzionalità disponibili con l’Fx3000 per la gestione della PasswordBank sono utilizzabili anche sotto Linux.